
Formentera, 25 Febbraio 2025
Lo scorso 14 febbraio, sette degli otto chiringuitos di Formentera hanno riaperto dopo essere rimasti chiusi dal 15 gennaio, offrendo nuovamente a residenti e visitatori uno spazio dove godersi l’ambiente naturale dell’isola nei mesi fuori stagione. La possibilità di bere qualcosa in riva al mare mentre si ammirano le spiagge e i paesaggi dell’isola è diventata un’attrazione sia per chi vive sull’isola tutto l’anno, sia per i pochi visitatori di Formentera durante l’inverno.
Il funzionamento dei chiringuitos in inverno, seppur limitato ai fine settimana, contribuisce a mantenere viva la vita sociale dell’isola, considerando che gran parte delle attività commerciali riduce l’attività o chiude direttamente fino all’arrivo dell’estate successiva.
Questa chiusura di un mese, sebbene senza lo smontaggio effettivo delle strutture, non è stata priva di polemiche a livello politico e imprenditoriale, poiché i punti di vista sono molto divergenti e le voci pubbliche che esprimono opinioni contrastanti su cosa si sarebbe dovuto fare sono assolutamente opposte tra loro.
La realtà è che, dal fine settimana del 14 febbraio, Formentera può nuovamente contare sul servizio dei chiringuitos sulla costa e questo, per me, come utente più o meno abituale di questi locali, è una gioia.
Controversia sullo smontaggio delle strutture
Nonostante le direttive del Govern Balear, che imponevano lo smontaggio degli otto chiringuitos dell’isola per almeno un mese, tra il 15 gennaio e il 15 febbraio, nessuna di queste strutture è stata rimossa. Tale obbligo, secondo il Govern, aveva l’obiettivo di garantire il rispetto delle condizioni stabilite nelle concessioni e preservare l’ambiente naturale durante il periodo di minor afflusso turistico.
Tuttavia, i concessionari hanno sostenuto che, secondo i termini del bando pubblico con cui hanno ottenuto le licenze, non era prevista l’obbligatorietà dello smontaggio annuale. Ritengono che questa richiesta non fosse contemplata nei termini del contratto e che, pertanto, il mancato rispetto non dovrebbe comportare sanzioni. Inoltre, il mantenimento delle strutture facilita la riapertura durante i fine settimana invernali, contribuendo a vivacizzare la vita locale senza causare un impatto negativo significativo sull’ambiente.
Sostegno del Consell Insular di Formentera
Il Consell Insular di Formentera ha sostenuto la posizione dei concessionari, difendendo la continuità dei chiringuitos senza la necessità di smontarli temporaneamente. L’assessora all’Ambiente, Verónica Castelló, ha spiegato che i termini del bando originale non includevano l’obbligo di smontaggio e ha proposto come alternativa che i chiringuitos rimanessero chiusi per il mese stabilito, senza dover essere rimossi.
Questa posizione si basa sull’interpretazione delle condizioni stabilite nei bandi da parte della nuova giunta di governo del Consell Insular, che ritiene che non fosse espressamente specificato l’obbligo di smontare le strutture. Il Consell ritiene che il mantenimento dei chiringuitos durante tutto l’anno non comprometta la conservazione dell’ambiente naturale, purché vengano rispettate le norme ambientali vigenti e che la sospensione dell’attività per un mese in inverno sia sufficiente.
Possibili sanzioni e dibattito politico
A seguito del mancato rispetto dell’ordine di smontaggio, il Govern Balear ha annunciato la possibilità di avviare procedimenti sanzionatori contro i concessionari. Queste sanzioni potrebbero comportare multe economiche per non aver rispettato le direttive stabilite. Tuttavia, l’importo esatto delle multe e i tempi per la loro imposizione non sono ancora stati specificati, generando incertezza tra i proprietari dei chiringuitos.
Oltre alle possibili sanzioni economiche, il dibattito si è esteso all’ambito politico, dove diversi attori hanno ipotizzato che il mancato smontaggio potrebbe comportare la perdita delle concessioni. Questa posizione è stata sostenuta sia da alcuni rappresentanti politici sia da ex concessionari che chiedono il rispetto di quanto stabilito nella concessione amministrativa del Govern Balear.
Gli attuali concessionari, dal canto loro, difendono la loro posizione sostenendo che il loro operato non viola le condizioni delle licenze e che qualsiasi sanzione sarebbe ingiustificata. Affermano che il mantenimento delle strutture non provoca un impatto negativo sull’ambiente e, per questo motivo, sono rimasti fermi nella loro decisione di non smontare i chiringuitos, contando inoltre sul sostegno del Consell Insular.
Futuro incerto per i chiringuitos di Formentera
La situazione attuale ha generato ancora una volta una notevole incertezza sul futuro dei chiringuitos di Formentera. Mentre si attendono le risoluzioni delle dispute legali e amministrative, i concessionari continuano a operare nei fine settimana invernali e, se non ci saranno cambiamenti significativi nella normativa o nell’interpretazione delle condizioni delle concessioni, si prevede che i chiringuitos manterranno l’orario invernale fino ai primi di maggio.
A partire da quella data, è previsto un ampliamento dell’orario, con apertura tutti i giorni dalle 11:00 del mattino fino al tramonto, in concomitanza con l’inizio della stagione turistica.
Tuttavia, il futuro a lungo termine dei chiringuitos dipenderà dalle decisioni che adotteranno le autorità locali e regionali in merito alle sanzioni e alle condizioni delle concessioni… vedremo cosa riserverà il futuro.
Sono Ramón Tur, la persona dietro a tutto ciò che viene scritto e fotografato su questo sito web su Formentera.
Ho scoperto l’isola nel 1972 quando i miei genitori, a bordo della mitica Joven Dolores, mi portarono per la prima volta a trascorrere qualche giorno di vacanza da Ibiza e fu amore a prima vista. Nel corso degli anni, questo amore si è rafforzato fino a far diventare Formentera il mio luogo di residenza da molti anni.
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